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Funzione strumentale N°1 |
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La relazione Finale Nell’accettare la Funzione Strumentale n. 1 Area P.O.F. che il Collegio mi ha assegnato lo scorso settembre 2006 e in osservanza delle direttive che lo stesso Collegio ha impartito: Þ Cordinamento e Stesura ufficiale del POF, della sintesi e della sua pubblicizzazione tramite sito. Progetti di rete, ho inteso sviluppare l’incarico affidatomi in maniera completa e, per quanto mi è stato possibile, esaustiva. La prima richiesta che ho inteso rivolgere al Collegio Docenti è stata quella di dotare questa Funzione Strumentale di una Commissione nella quale tutti i segmenti scolastici fossero rappresentati. Questo per due ragioni fondamentali: la prima è data dalla tipologia del nostro Istituto che essendo comprensivo di tre ordini di scolastici è necessario confrontarsi sia didatticamente che logisticamente con i colleghi delle scuola dell’infanzia e Primaria per poter presentare un P.O.F. completo in tutte le sue parti. La seconda ragione è di carattere rappresentativo per dare equilibrio e la giusta visibilità alle varie componenti scolastiche. Naturalmente l’inizio dell’anno scolastico ha visto il referente della Funzione Strumentale e la Commissione lavorare sul P.O.F. per aggiornare la parte organizzativa e tutti quegli aspetti che il Ministero della Pubblica Istruzione ha modificato e che sono stati numerosi e sostanziali : · ANTICIPI SCUOLA INFANZIA · PORTFOLIO · LA VALUTAZIONE · TUTOR· INVALSI-VALUTAZIONE · ORARIO SCOLASTICO · ORGANICI · INDICAZIONI NAZIONALI Il P.O.F. è stato dotato di una sezione contenente l’analisi del territorio dove opera la scuola (Apollosa e Campoli M.T.) e di una sezione statistica con l’aggiunta di un organigramma che poi ha avuto, staccato dal P.O.F., un’altra funzione più avanti esposta. E’ stata formulata anche una nuova “FINALITA’ PREMINENTE” o Mission, più rispondente alle esigenze di una scuola attenta alla socialità, alla convivenza e all’apporto di tutti nell’unità. Il compito affidato alla Funzione strumentale (pubblicizzazione del P.O.F.) poneva e pone due problemi tra loro correlati: Ø una non sempre ottimale visibilità della scuola, nella realtà locale e delle varie attività poste in essere; Ø una percezione molto labile di unitarietà dell’istituto che opera in due contesti territoriali forse non completamente omogenei ma certamente compresi in un territorio comune per cultura, tradizione e storia: il Monte Taburno. La visibilità delle attività dell’Istituto è stata affrontata, come primo approccio, con la realizzazione di un depliant informativo e sintetico della didattica posta in essere nei vari ordini scolastici, delle attività laboratoriali e progettuali previste nel corso di quest’anno scolastico oltre ad informazioni utili all’utenza. Un altro aspetto importante assolto dal depliant è stato il saluto che il nuovo Dirigente Scolastico, prof. Antonio Lucio Travaglione, ha voluto portare agli alunni, ai docenti e soprattutto ai genitori, compiendo così un primo passo verso un dialogo che certamente sarà proficuo e costruttivo (il depliant è allegato). Naturalmente non è con questo depliant che si poteva pensare di risolvere tutti i problemi, ma certamente averlo distribuito a tutti gli alunni ha rappresentato un fattore positivo verso il dialogo tra la comunità e la scuola. A consuntivo si può dire che un certo riscontro a questa iniziativa c’è stato perché in alcune occasioni (incontri scuola-famiglia) alcuni genitori vi hanno fatto riferimento chiedendo chiarimenti e informazioni più dettagliate delle attività elencate; segno evidente che una certa attenzione alla scuola c’è anche se non sempre viva e costante. Questa iniziativa ha anche favorito la percezione di una scuola unita nel presentare le attività proposte; è naturalmente un primo passo verso una collaborazione più stretta tra i vari segmenti scolastici che a mio avviso dovrà essere intensificata soprattutto negli aspetti della valutazione e delle verifiche laboratoriali di fine anno. Il secondo aspetto: la percezione di unitarietà. Unitarietà che, beninteso, in una certa misura c’è, ma deve essere potenziata e sviluppata. Un’attività posta in essere da questa Funzione Strumentale, in questo senso, è stata quella di approntare un organigramma delle figure responsabili nella scuola che, stampato su un foglio formato A3 è stato affisso in tutte le bacheche dei vari plessi insieme al P.O.F. analitico. Questo per comunicare all’utenza di tre plessi scolastici dislocati in due comuni e con sei ordini di scuola i docenti responsabili, a vario titolo, di attività, commissioni, e funzioni varie che riguardano l’intero Istituto. Altra iniziativa di questa Funzione Strumentale, in questa direzione, è stata l’organizzazione di un concorso scolastico per dotare la scuola di un logo che apparisse nei documenti ufficiali. Il concorso è stato indirizzato a tutti gli studenti che hanno partecipato in un’unica sezione poiché proporre più sezioni, magari in base alle tipologie di scuole, avrebbe generato problemi nello stabilire quale logo fosse quello vincitore. La commissione, scelta in modo che tutti i segmenti scolastici fossero rappresentati, ha scelto tra 159 lavori prodotti dagli alunni e il 4 giugno si è tenuta la cerimonia di premiazione che ha assegnato anche un secondo e un terzo premio oltre a consegnare a tutti i partecipanti un attestato. Il logo vincitore, approvato con delibera del Collegio Docenti, è diventato il simbolo ufficiale della scuola (vedi verbale allegato). Della manifestazione è stata data notizia anche sugli organi di stampa. Infine dal prossimo settembre sarà visibile il sito internet della scuola. Oggi tutto viaggia on-line e un grande numero di scuole sono presenti su internet per essere consultate, in merito a ricerche didattiche, comunicare le proprie esperienze scolastiche in rete. Internet offre, a chi è presente su queste autostrade informatiche, la grande occasione di poter mettere “on-line” la propria bacheca virtuale. Tale sarà il sito della scuola che però non sarà interattivo. Non ci sarà cioè la possibilità di poter “dialogare” con esso; questo per due ragioni: la prima è che per interagire con esso è necessaria una figura non presente nella struttura della scuola (esperto informatico) che dedichi periodicamente del tempo per scaricare le e-mail e altri documenti e girarle a docenti o personale amministrativo che dovrebbe rispondere. La seconda è che questo sito non nasce per essere interattivo, ma per essere uno strumento, per ora, puramente informativo. Naturalmente altre iniziative sono state realizzate da altre Funzioni Strumentali che hanno affrontato aspetti importanti come la valutazione del sistema scuola, la legalità e la convivenza civile, tutte tendenti a monitorare il nostro sistema dall’interno, favorire gli scambi culturali e sociali prima all’interno dell’istituto e poi all’esterno. Il lavoro sin qui svolto mi porta a fare delle riflessioni per quelle che sono le linee da seguire, secondo me, per il prossimo anno scolastico, da chi avrà la responsabilità del P.O.F.: Ø individuare altre iniziative che coinvolgano tutta la scuola con riferimento alle manifestazioni di fine anno con programmi e attività comuni tra scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di I grado raggruppate almeno per plessi e da tenersi in un’unica data; Ø improntare l’ampliamento dell’offerta formativa in quattro aree tematiche attorno alle quali sviluppare i progetti didattici che non devono diventare inutili doppioni di attività curriculari e monitorarne, nel contempo, l’efficacia; Ø realizzare dei corsi di aggiornamento privilegiando figure professionali esperte nell’analisi di brain-storming e problem solving per aiutare noi docenti a capire dove manca il dialogo, e rimuovere, per quanto possibile, tutte quelle riserve mentali che spesso rendono non pienamente vivibile il clima scolastico. Ø Realizzare un foglio informativo scolastico per far fare ai discenti un’esperienza massmediologica che favorisca la comunicazione all’interno dell’Istituto e all’esterno. Devo ringraziare tutti i componenti della Commissione P.O.F. per l’aiuto sempre pronto e competente senza il quale avrei avuto non poche difficoltà nelle varie attività realizzate. L’incoraggiamento e la critica costruttiva che mi hanno dimostrato hanno rappresentato per me anche un motivo di crescita e un’esperienza della quale farne tesoro. Apollosa 28 giugno 2007 Il Referente della Funzione Strumentale Area n. 1 P.O.F. Giovanni Marro In allegato: v n. 3 verbali di Commissione Funzione Strumentale n. 1; v n. 1 depliant P.O.F. sintetico ; v n. 1 copia del P.O.F. analitico; v n. 1 regolamento concorso scolastico “Un Logo per la mia scuola; v 1 verbale di Commissione concorso scolastico “Un Logo per la mia scuola”; v 1 copia articolo giornalistico apparso sul “Sannio Quotidiano”; v n. 1 Logo scolastico; v n. 1 tabella presenze alle riunioni dei docenti della Commissione P.O.F. |
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